Anche l’occhio vuole la sua parte;
e il cuore;
il cervello;
le mani;
la bocca.


Ormai va di moda essere cattivi ironicamente.


Il vero problema è aprire gli occhi sulla realtà. Ma preferiamo far contento il salumiere della nostra fantasia e andare in giro con due chili di prosciutto sugli occhi, come occhiali da sole, da vista, da cuore.

Il vero problema è aprire gli occhi sulla realtà. Ma preferiamo far contento il salumiere della nostra fantasia e andare in giro con due chili di prosciutto sugli occhi, come occhiali da sole, da vista, da cuore.


Non sono mai stata competitiva:
Nè a scuola, nè a danza, ne in amicizia e nemmeno in amore.
Ma sto pregando che in questo momento le cadano tutte le tazzine, bicchieri e cazz’altro per lasciare il posto di lavoro a me.
No, non sono competitiva.

-A


Ricordi d’infanzia <3


La cosa brutta di quando una storia finisce: c&#8217;è sempre uno dei due che non si darà mai pace.
-A

La cosa brutta di quando una storia finisce: c’è sempre uno dei due che non si darà mai pace.

-A


-Voglio arrivare fino in fondo, sta volta!
-E fallo dai, ritrova quello che hai perso, attento però, non avrai nessuna mappa.
-Non c’è bisogno di mappe, lo so dov’è il tesoro.
-Attento alle trappole, Indiana Jones!


Q
WHAT IS YOUR FAVORITE INANIMATE OBJECT?
A

Uhm, books. Why?


E poi arrivano quei momenti di confusione, quei momenti che attaccano senza tregua il cuore e il cervello nello stesso momento, quei momenti in cui avvii il tuo CD preferito, ma non riesci a goderti le canzoni, non riesci nemmeno a cantarle, perchè nella testa c’è la confusione a cantare per te.
Ci sono quei momenti di confusione, talmente forti che diventi un vegetale e non sai la differenza di destra e sinistra.
Si può ancora chiamare ”confusione”? O è qualcos’altro?